Chopin: I quattro scherzi – Interpretazioni musicali e visive

Scherzo Nr. 1

Evgenia Fölsche spielt:

Frédéric Chopin - Scherzo Nr. 1

Scherzo Nr. 2

Evgenia Fölsche spielt:

Frédéric Chopin - Scherzo Nr. 2

Scherzo Nr. 3

Evgenia Fölsche spielt:

Frédéric Chopin - Scherzo Nr. 3

Scherzo Nr. 4

Evgenia Fölsche spielt:

Frédéric Chopin - Scherzo Nr. 4

Autrice: Evgenia Fölsche

Chopin: I quattro scherzi – panoramica, forma, carattere e consigli di ascolto

I quattro scherzi appartengono ai brani più brillanti ed efficaci della letteratura pianistica romantica. Questa panoramica introduce brevemente forma, tonalità, genesi e carattere, con link diretti agli articoli dedicati Scherzo n. 1, Scherzo n. 2, Scherzo n. 3 e Scherzo n. 4, nonché alla pagina generale Musica per pianoforte di Chopin.

Confronto a colpo d’occhio

Opera Tonalità / Opus Anno/i Forma (semplificata) Carattere (breve) Durata (circa)
Scherzo n. 1 si minore, op. 20 1831–1835 A–B–A + coda Esplosione drammatica, canto in si bemolle maggiore (natalizio) 9–11′
Scherzo n. 2 si bemolle minore, op. 31 1837 A–B–A + coda Domanda in sotto voce vs. risposta potente; grande cantilena 9–10′
Scherzo n. 3 do diesis minore, op. 39 1839/1840 A–B–A + coda Drammaticità in ottave, corale solenne in re bemolle maggiore, finale luminoso 7–8′
Scherzo n. 4 mi maggiore, op. 54 1842/1843 Rondò / rondò-sonata Brillantezza limpida, trio in do diesis minore, elegante leggerezza 8–10′

Ritratti brevi n. 1–4

Chopin Scherzo n. 1 op. 20 – notte, esilio e spazio interiore

Scherzo n. 1

Scherzo n. 1 si apre con due accordi taglienti che avviano un Presto con fuoco altamente energico. La sezione centrale in si bemolle maggiore cita il canto Lulajże, Jezuniu, un’isola intima in contrasto con la cornice drammatica.

Forma, gestualità e tecnica pianistica

Tutte e quattro le opere sono scherzi formalmente ampliati (il n. 4 con caratteristiche di rondò). Tipici sono i contrasti marcati: gesti energici con ottave e accordi contro sezioni liriche. Dal punto di vista pianistico richiedono tecnica delle ottave e dei doppi intervalli, controllo del pedale e chiarezza nella conduzione delle voci.

Consigli di ascolto e programmazione

Per mostrare la drammaturgia del genere in concerto si possono combinare, ad esempio, Scherzo n. 1 e Scherzo n. 2, oppure contrapporre il n. 3 al più luminoso n. 4.

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